tesoro davvero prezioso

lo sanno tutti Maometto aveva la buona intenzione di essere un bravo musulmano, ma, di fatto lui ha finito per fare ISIS sharia in Arabia Saudita Al-Quaeda Allah akbar, Obama Sodoma culto l'anticristo, alleato, per fin di bene: la conquista del mondo Califfato Saudita MECCA Caba! .. e tutti vissero felici e contenti!

Emanuele Callioni  Data:  03/09/2015 12.54 Da: Emanuele.Callioni@mediaset.it Letto: https://www.youtube.com/user/noahNephillim  Allegati: ] LUI NON MI RISPONDERà MAI, E NEANCHE BERLUSCONI MI RISPONDERà, PERò IL SUO COMPUTER CONTRO LA COSTITUZIONE E CONTRO IL DIRITTO UNIVERSALE E NATURALE DELLA LEGITTIMA DIFESA MI HA MINACCIATO UGUALMENTE! [ Le informazioni trasmesse sono destinate esclusivamente alla persona o alla societa' in indirizzo e sono da intendersi confidenziali e riservate. Ogni trasmissione, inoltro, diffusione o altro uso di queste informazioni a persone o societa' differenti dal destinatario e' proibita. Se ricevete questa comunicazione per errore, contattate il mittente e cancellate le informazioni da ogni computer.
SILVIO BERLUSCONI MI HA DETTO, IN MODO SOTTINTESO: "FOTTITI TU, IL TUO ISRAELE, IL TUO CRISTIANESIMO, IL TUO GENERE UMANO, E FOTTITI CON IL TUO SITO DI DENUNCIA FARISEI MASSONI COMPLOTTISTI BILDENBERG NUOVO ORDIME MONDIALE!" INFATTI, LUI MI HA FATTO CHIUDERE https://www.youtube.com/user/noahNephillim [CHE ERA QUESTO IL SUO VERO OBIETTIVO ] MI RICORDA LA STESSA RISPOSTA DI ROTHSCHILD AD UN GIORNALISTA: "SE TU HAI LE PALLE VIENI AL CONGRESSO!" CIOè PER FARE UNA LEGGE CHE MI DICHIARI COME CRIMINALE INTERNAZIONALE s.P.a. NWO 322 BUSH 666 KERRY OBAMA LA ABOMINAZIONE MERKEL TROIKA DELL'ANTICRISTO!!
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OK! LIBERA CHIESA IN LIBERO STATO! GIù LE MANI DALLA CHIESA! ] L'UNICO POSTO DI UNA NOTA LOCALITà TURISTICA DOVE NON SI PAGA IL PARCHEGGIO? è PROPRIO INTORNO ALLA CHIESA! ORA CI FANNO PAGARE ANCHE L'ARIA CHE RESPIRIAMO! QUESTO NON è PIù UN MONDO DOVE I POVERI, schiacciati dalla grande usura Banche Centrali s.p.A., POSSONO VIVERE: ancora! [ Il Vaticano ha stabilito che le persone transgender non possono essere padrini nella Chiesa cattolica, il che ha sollevato un polverone nei media secolari e tra gli attivisti, soprattutto in Spagna, dov’è esploso il caso. Alex Salinas, della città spagnola di Cadice, è nato donna, ma ora ha una carta d’identità maschile ed è in […]

IDF Rescues US Jews from Arab Lynch Mob in Hevron ] IDF Rescuse 5 American Boys From Lynch Mob in Hevron [ Five Jewish tourists from the US mistakenly entered the Arab-controlled section of Hevron Thursday, where they were attacked by a mob that threw firebombs and rocks at them, the IDF and police spokesman said. A local Arab took them into his home, where they awaited rescue by the IDF. Forces from the Hevron District police and Judea and Samaria police, assisted by an IDF force, entered the neighborhood and rescued them. Two of the men are in moderate to light condition. They have been taken to receive medical attention. Photos from the scene show a pair of tefillin [phylacteries - ed.] lying on the road, belonging to one of the victims who escaped during the attack. According to reports from emergency service ZAKA in Hevron / Kiryat Arba, a firebomb was hurled at their vehicle, which went up in flames.
Watch Here. A report from the Hatzala emergency service of Judea and Samaria said that one of them is bleeding from the face. The latest reports said that the IDF has reached the men and that they are being taken to Israeli-controlled territory. They have been alternately described as haredi and as yeshiva students. Large IDF forces are combing the area where the attack took place and investigating the event. Source: Arutz Sheva

FARISEI MASSONI SALAFITI GENDER S.p.A. Banche Centrali, voi senza i cristiani "luce del mondo e sale della terra?" voi vi godrete un pianeta trasformato in un inferno, perché è dall'inferno che voi siete nati! [ NON VI PREOCCUPATE NOI CRISTIANI ANDIAMO TUTTI IN PARADISO E VI LASCIAMO QUESTO INFERNO DI PIANETA.. NON VI PREOCCUPATE, NOI TOGLIAMO IL DISTURBO! ] 2015_8_Dossier Macroanalisi [ Dunque il nostro focus si allarga e prende in esame molte realtà in questo ultimo dossier del 2015. Ecco cosa troverete:
1) Olanda: Tensioni fra cristiani e musulmani nei centri di accoglienza [ la marea nera maomettana sharia uccide tutto ]
2) India: L’Alta Corte dichiara che i cristiani convertiti hanno ancora una casta [ INDIA nega in modo formale la sua costituzione ]
3) Europa: L'islam politico è una minaccia per la democrazia?
4) Nigeria/Camerun/Ciad/Benin/Niger: La violenza dei Boko Haram si intensifica e diventa regionale
5) Repubblica Centrafricana: un conflitto complesso
6) Russia: Gli ortodossi diventano più aggressivi
7) Asia Centrale: sempre meno libertà religiosa
8) Messico e America Latina: Dati allarmanti. Buona lettura! 1 settembre 2015 | N. 08
Macro-analisi: allarghiamo la prospettiva
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https://www.youtube.com/watch?v=dHCAyJag_94 Iran is about to attack Israel and just tried to 3/25/2014 ] SE, ISRAELE NON FOSSE VIOLENTO? SI SAREBBE GIà ESTINTO, COME, ANCHE AFRICA, EUROPA SONO DESTINATE A DIVENTARE UN CALIFFATO! QUESTA STORIA EMOTIVA DEI BAMBINI PALESTINESI, CHE, in realtà, SONO LE VITIME DELLA EGOMONIA SAUDITA SUL MONDO, è UN FUMO NEGLI OCCHI DEGLI STUPIDI CHE NON RIESCONO A VEDERE TUTTI I GENOCIDI CHE LA LEGA ARABA, HA FATTO, STA FACENDO E FARà IN FUTURO, PERCHé L'ISLAM SHARIA è IL NAZISMO AUTORIZZATO SOTTO PROTEZIONE ONU USA! Russia e Cina, in questo scenario, non possono perdere i loro alleati islamici, che, è perché, la guerra mondiale: in Siria ed Ucraina, ormai è già iniziata!
OBAMA GENDER è IL PIù GRANDE TERRORISTA ISLAMICO DELLA STORIA DEL GENERE UMANO! WATCH: How Will Iran Spend Over $150 Billion? The next time someone tells you that Iran will use the money from the nuclear deal to support its economy and improve the country, make sure you show them this video.
Prior to the nuclear deal, Iran was suffering from crippling economic sanctions imposed by the P5+1 powers aimed at getting the Islamic Republic to suspend its uranium enrichment program.
Still, Iran managed to allocate funds in order to promote terror around the world, and especially against Israel.
Can you imagine what Iran will do another $150 billion? Watch this video and see for yourselves. Iran's Intercepted Weapons Shipment Unloaded in Israel Pubblicato il 09 mar 2014 Iran's Intercepted Weapons Shipment Unloaded in Israel
On March 9, 2014, the IDF completed the unloading and inspection of the weapons containers uncovered onboard the Klos-C. This concluded Operation Full Disclosure, aimed at preventing the smuggling of advanced weaponry from Iran to terrorist organizations in the Gaza Strip.

IMAM OBAMA SHARIA GENDER L'ANTICRISTO, HA DECISO DI BOMBARDARE IL MONDO, AL POSTO DI BOMBARDARE IL NUCLEARE IRANIANO! ED ORA SOTTO RICATTO DI OBAMA, bUSH 322 kERRY, anche, ISRAELE è COSTRETTO A DIVENTARE UN SATANISTA,  complice di usurai massoni Merkel Troika, PER POTER SOPRAVVIVERE!  Ecco perché l'EUROPA verrà annientata! ed Erdogan si sta preparando per fare il suo massacro sharia in Europa! ] [ Palestinian Authority aims to unite with Iran against Israel ] [ In a renewed effort to bolster anti-Israel activity, PA Chair Mahmoud Abbas will visit Iran and is working to consolidate ties with the Islamic Republic. By: Palestinian Media Watch (With files from Atara Beck, World Israel News)
Palestinian Authority (PA) leader Mahmoud Abbas will be visiting Tehran in the near future in order to strengthen bilateral ties. Abbas Zaki, a senior official of Fatah, the PA’s ruling party, who is traveling to Iran to arrange Abbas’ visit, said the ties are “an inevitable step if we [the Palestinians] want to confront the Israeli occupation,” as reported this week in Al-Hayat Al-Jadida, the official PA daily. http://worldisraelnews.com/proof-found-irans-destabilization-middle-east/ Iran has been a significant supplier of weapons used in terror against Israel. For instance, it was behind the shipping of 50 tons of weapons to the PA on the ship “Karine A” that Israel intercepted in 2002 as well as the Iranian weapons-laden “Klos C” that the IDF captured in March, 2014. Earlier this month, Abbas had already sent a senior official to Tehran to deliver a personal letter to Iranian President Hassan Rouhani concerning “Israeli offensives against ‘our people and its holy places,'” according to the Jordanian online Watan News Agency. Ironically, it is the Jordanian Waqf (Islamic religious trust), which controls the Temple Mount in the Old City of Jerusalem, that abuses non-Muslims visiting the site.
PLO Executive Committee Member Ahmed Majdalani was sent “to repair its relations with Iran… and it was agreed to determine actual steps to bring the occupation to an end, in addition to Palestinian participation in resolving the Syrian crisis. This is due to the fact that http://worldisraelnews.com/abbass-fatah-party-to-hezbollah-we-are-resisting-the-same-enemy/ and the Iranian initiative to end the war taking place there intersect,” says independent Palestinian news agency Ma’an.

ma ISIS sharia [ grazie al supporto di IMAM USA, sharia Turchia e sharia ARABIA SAUDITA, sgozza tutti i cristiani, e trasforma: sotto pena di morte, in terroristi tutte le popolazioni locali! QUESTO CRIMINE DI GENOCIDIO E PULIZIA ETNICA è QUALCOSA DI ABNORME, RISPETTO A TUMANO, SALAFITI E FARISEI DEVONO SCHIAVIZZARE IL MONDO, E SE ISRAELE SI ALLONTANA DA ME, IL SUO RE LORENZOJHWH, SI TRASFORMERà UTTI I DELITTI CHE, ASSAD POTREBBE FARE! IN SIRIA SI COMBATTE LA ULTIMA BATTAGLIA, PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE DEFINITIVAMENTE IN UN SATANISMO! .. CHI DEVE AGIRE? è IL MOMENTO DI AGIRE! IO STO FACENDO SEMPRE BRUTTI SOGNI LA NOTTE! ] The spiraling crisis spurred the Security Council — usually paralyzed by divisions on Syria — to pass three resolutions last year aiming to increase humanitarian aid. The latest resolution, approved unanimously in December, extended cross-border aid deliveries to Syrians in rebel-held areas without approval from Damascus. La crisi a spirale ha spronato il Consiglio di Sicurezza - di solito paralizzato da divisioni sulla Siria - per passare tre risoluzioni dell'anno scorso volte ad aumentare gli aiuti umanitari. L'ultima risoluzione, approvata all'unanimità in dicembre, esteso consegna degli aiuti transfrontalieri ai siriani nelle zone controllate dai ribelli senza l'approvazione da Damasco.
perché si guarda al moscerino(armi chimiche) e non si guarda al Cammello di galassia jihadista ( USA, Turchia e ARABIA SAUDITA ) per il mondo? Istigazione e finanzimento del terrorismo islamico internazionale è di gran lunga il deliggio peggiore! ] NESSUNO HA SIMPATIA DEI DITTATORI ISLAMICI, MA, VOI CON CHE COSA LI AVETE SOSTITUITI? è CHIARO: ONU, USA, UE, e LEGA ARABA sharia, IN SE STESSA sono un CRIMINE DI GAN LUNGA SUPERIORE AI DITTATORI ISLAMICI! [ The UN Security Council has delayed action on Ban Ki-moon’s request to establish an investigation into chemical weapons use in Syria – thanks to Russia.
WATCH: When Iran Repeats ‘Death to America’ – It Means It! Iran has made it abundantly clear time and again that it hates America and seeks its destruction. With that in mind, here is a video that demonstrates Iran’s intransigence.
President Obama now has the necessary support in the US Senate to push forward the nuclear deal.
The majority of Congress, and the majority of the American people, oppose the deal. But the president is still pushing it forward. https://www.youtube.com/watch?v=RvMMglwjlnw America vs Iran - who is going to be-head?
Pubblicato il 02 set 2015. The "deal" with Iran. אנימציה: הנחומים איור ואנימציה.
So what has the US given up? Who is the sacrificial lamb? The answer appears to be Israel.
Despite the humorous content in this video, the message is painfully real. Israel and the West MUST fight against the deal.

Vescovo in campo contro il ddl Cirinnà scrive ai parlamentari della sua regione. «Cari parlamentari piemontesi, non firmate la legge sulle unioni civili» Gelsomino Del Guercio and Aleteia. 3 settembre 2015. «Egregio Onorevole, non voti la legge Cirinnà». Monsignor Pier Giorgio Micchiardi, vescovo di Acqui (Alessandria), invita i parlamentari piemontesi e liguri, espressione del territorio sul quale insiste la sua Diocesi, a non approvare il ddl sulle unioni civili, il cui iter è ripreso in Commissione Giustizia di Palazzo Madama, per la discussione e l’esame degli emendamenti.
COSA DICE IL DDL CIRINNA’
Con questo disegno di legge si prevede l’equiparazione di fatto dell’unione omosessuale alla famiglia naturale fondata sul matrimonio, riconosciuta come tale dalla Costituzione (art. 29). L’unione omosessuale, infatti, verrebbe sancita di fronte all’ufficiale di stato civile alla presenza di testimoni e l’atto che ne fa fede contenuto in apposito registro. I due partner godrebbero degli stessi diritti delle coppie sposate, ad eccezione dell’adozione, ma con garanzia della step child adoption, cioè la possibilità di adottare eventuali figli avuti da uno dei due partner dell’unione (Notizieprovita.it).
“LA CHIESA NON E’ CONTRO NESSUNO”
Monsignor Macchiardi, che rinnova la sua ferma contrarietà al ddl, cita ai parlamentari della sua regione le parole del Cardinale Angelo Bagnasco, Presidente della Cei: «La Chiesa non è contro nessuno. Crede nella famiglia come è riconosciuta dalla nostra Costituzione e come corrisponde all’esperienza universale dei singoli e dei popoli: papà, mamma, bambini, con diritti e doveri che conseguono il patto matrimoniale».
FAMIGLIA E ALTRE RELAZIONI SONO COSE DIVERSE
«Applicare gli stessi diritti della famiglia ad altri tipi di relazione – prosegue Bagnasco – è voler trattare allo stesso modo realtà diverse: è un criterio scorretto anche logicamente e quindi un’omologazione impropria. I diritti individuali dei singoli conviventi, del resto, sono già riconosciuti in larga misura a livello normativo e giurisprudenziale».

all Unione EUROPEA fuck you, bich: Merkel la cogliona troika! ] io pensavo che, tu non dovresti spaventarti troppo, solo perché: Obama IMAM, sharia USA, ARABIA SAUDITA sharia, ONU sharia, e Turchia sharia, tutti loro Boko Haram, ecc..  ecc.. tutti gli stramorti di Maometto all'inferno di allah akbar, loro hanno deciso di sterminare tutti i cristiani di Africa: anche, dopotutto tu hai lo spazio per accogliere la metà di tutti gli abitanti della AFRICA: io ho pensato!

è vero quello che ha detto ERDOGAN, cioè che, un tempo lontano, noi eravamo in Europa la più antica umanistica e grande civiltà, cioè, prima di cadere come vittime della MERKEL TROIKA, usurai Rothschild di farisei satanisti massoni Bildenberg Trilaterale, ecc. ecc. tutte Banche Centrali culto S,p.A. ] MA, NESSUNO HA CAPITO QUELLO CHE, ERDOGAN VOLEVA DIRE VERAMENTE .. allora, cosa ha pensato un maniaco religioso come lui? ecco cosa pensa Erdogan: "dopotutto, anche voi siete degli assassini come me! Anche le vostre mani sono macchiate di sangue innocente, io non sono peggiore di voi!" MA LA SUA INTENZIONE NON ERA SOLTANTO QUELLA DI FARCI DIVENTARE COME LUI COLPEVOLI DI DELITTI DI GENOCIDIO: no! ma, di renderci collettivamente, in modo corporativo degni di genocidio: di voto di sterminio, perché è scritto che: su colui che è colpevole di sangue innocente, su di lui pesa l'IRA di Dio.. ecco perché, lui si ritiene adesso, in diritto di fare il genocidio di tutti noi! LO SO CHE è UN RAGIONAMENTO DA COGLIONI, MA, I MANIACI RELIGIOSI ISLAMICI FARISEI IN SPECIE, E TUTTI GLI ALTRI IN GENERE? sono molto malati, e posseduti da demoni di religione!

Dear 666 Rothschild S.p.A. parassita! ] da quando io ho detto, che nel giorno del giudizio universale, io non lascerò disintegrare i demoni e le anime punite all'inferno, cioè tutti coloro che, vorranno fare i bravi ragazzi, per essere i miei sudditi? bene da quel momento il mio sito https://www.youtube.com/user/Noahthenephilim/discussion è diventato il canale più famoso all'INFERNO! [ L'account NoahTheNephilim è stato chiuso, perché abbiamo ricevuto diversi reclami di terze parti relativi a violazioni del copyright riguardanti materiale postato dall'utente. ] e nessuno si deve stupire di questa scritta minacciosa, questo canale è già stato aperto, e chiuso troppe volte! infatti, presto, questo canale verrà riaperto di nuovo, dai sacerdoti di satana, in qualche modo! [ non ha importanza il numero e la gravità dei delitti, coloro che vorranno ritornare a JHWH holy io non li respingerò, e non li riterrò colpevoli di nulla!
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IN QUESTI ARTICOLI C'è UNA APPARENTE, RAZIONALE FORMALE INCONGRUENZA, PERCHé IO  HO CONFUSO IL CANALE DI https://www.youtube.com/user/Noahthenephilim/discussion  [ CHE è stato chiuso ] con il canale https://www.youtube.com/user/noahNephillim  [CHE NON è STATO ANCORA CHIUSO] chiedo scusa, e comprensione ai miei lettori!

ovviamente, io non sono Dio.. ma, tu potresti essere meno vigliacco per venire a litigare contro di me! .. perché, in ogni modo, io so sempre dove trovarti!
«Si fermi il rumore delle armi». Appello contro l’intervento militare in Siria
agosto 27, 2013 Redazione
Sottoscrivete l’appello di Tempi, Ora pro Siria, Samizdat on line e Cultura Cattolica contro l’intervento militare in Siria. Il testo con le firme sarà inviato ai parlamentari italiani e al ministro degli Esteri Emma Bonino
Abbiamo consegnato nella mani di papa Francesco l’appello. Nei prossimi giorni lo invieremo al ministro Emma Bonino e ai parlamentari italiani. Grazie a quanti hanno aderito
«Con grande sofferenza e preoccupazione continuo a seguire la situazione in Siria. L’aumento della violenza in una guerra tra fratelli, con il moltiplicarsi di stragi e atti atroci, che tutti abbiamo potuto vedere anche nelle terribili immagini di questi giorni, mi spinge ancora una volta a levare alta la voce perché si fermi il rumore delle armi. Non è lo scontro che offre prospettive di speranza per risolvere i problemi, ma è la capacità di incontro e di dialogo.
Dal profondo del mio cuore, vorrei manifestare la mia vicinanza con la preghiera e la solidarietà a tutte le vittime di questo conflitto, a tutti coloro che soffrono, specialmente i bambini, e invitare a tenere sempre accesa la speranza di pace. Faccio appello alla Comunità Internazionale perché si mostri più sensibile verso questa tragica situazione e metta tutto il suo impegno per aiutare la amata Nazione siriana a trovare una soluzione ad una guerra che semina distruzione e morte. Tutti insieme, preghiamo, tutti insieme preghiamo la Madonna, Regina della Pace: Maria, Regina della Pace, prega per noi. Tutti: Maria, Regina della Pace, prega per noi».
Papa Francesco, Angelus, Piazza San Pietro, domenica, 25 agosto 2013
Per aiutare concretamente le popolazioni siriane, Tempi vi invita a sostenere la sottoscrizione della Custodia di Terra Santa

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Nessuno Unius REI
3 minuti fa

APPELLO PER I CRISTIANI PERSEGUITATI
«Un pensiero infine ai cristiani che, in varie parti del mondo, si trovano in difficoltà nel professare apertamente la propria fede e nel vedere riconosciuto il diritto a viverla dignitosamente. Sono nostri fratelli e sorelle, testimoni coraggiosi - ancora più numerosi dei martiri nei primi secoli - che sopportano con perseveranza apostolica le varie forme attuali di persecuzione. Non pochi rischiano anche la vita per rimanere fedeli al Vangelo di Cristo. Desidero assicurare che sono vicino con la preghiera alle persone, alle famiglie e alle comunità che soffrono violenza e intolleranza e ripeto loro le parole consolanti di Gesù: Coraggio, io ho vinto il mondo (Gv 16,33)».
dal Messaggio di Papa Francesco per la Giornata missionaria mondiale 2013
È doloroso constatare come in molte regioni del mondo, ancora oggi, non sia possibile professare ed esprimere liberamente la propria religione, se non a rischio della libertà personale e della vita stessa. E in questo drammatico contesto sono i cristiani a soffrire maggiormente a motivo della fede. Ogni anno nel mondo, oltre 100mila cristiani vengono uccisi e molti altri sono costretti a subire ogni forma di violenza: stupri, torture, rapimenti, distruzione dei luoghi di culto, ma esistono anche forme più silenziose e sofisticate di pregiudizio e di opposizione verso i credenti e i loro simboli religiosi.
I cristiani sono minacciati, attaccati fisicamente e uccisi in molti Paesi. I cristiani sono anche oggetto di discriminazioni nei più diversi modi anche in quei Paesi dove ha libero campo ed esercita una egemonia culturale un nichilismo incapace di accettare chi, in un clima di autentico pluralismo, voglia far riferimento a un ideale, a una religione, a una fede.
È una drammatica realtà che sempre più viene taciuta, nascosta o volutamente censurata nelle sue dimensioni reali, se non in alcuni casi estremi di violenza per cui è impossibile tacere, ma che non può essere ignorata perché, oltre ad offendere la dignità umana, costituisce una minaccia alla sicurezza e alla pace e impedisce la realizzazione di un autentico sviluppo umano integrale.
Il messaggio evangelico è di per sé una contestazione ad ogni conformismo, irriducibile ad ogni potere. Pertanto l’esistenza dei cristiani è di per sé un antidoto all’invadenza del potere. Una istituzione civile che rispetta la libertà di una tale realtà è per ciò stesso tollerante verso ogni altra autentica aggregazione umana. Il riconoscimento del ruolo anche pubblico della fede e del contributo che essa può dare al cammino degli uomini è, dunque, garanzia di libertà per tutti, non solo per i cristiani. Per questo difendere il diritto all’esistenza dei cristiani è difendere la vita libera di chiunque.
La capacità di incontrare l’altro in quanto uomo, di stimare e riconoscere nella fede e nel pensiero del prossimo un sincero tentativo di risposta alla domanda di significato propria di ciascuno, è un aspetto essenziale della presenza cristiana nella storia.
Il Meeting di Rimini ha cercato di contribuire all’amicizia tra i popoli, e questi 34 anni della sua storia sono la documentazione tanto imprevista quanto desiderata che è proprio il desiderio del cuore − desiderio di verità, di bellezza, di giustizia, di felicità − a rendere amici uomini e donne diversi per fede, cultura, appartenenza etnica o ideologica, divenendo sorgente di rispetto autentico e quindi di pace.
Per questo proprio dal Meeting di Rimini 2013 − raccogliendo il grido di papa Francesco − lanciamo un Appello che invitiamo tutte le persone di buona volontà a sottoscrivere:
chiediamo alle istituzioni nazionali e agli organismi internazionali, secondo le norme del diritto internazionale, di fare tutto il possibile per difendere, tutelare, proteggere e garantire l’esistenza dei cristiani ovunque nel mondo.
Chiediamo di riconoscere ai cristiani il diritto elementare alla ricerca e alla testimonianza della verità, impedendo ogni limitazione della loro libertà espressiva e associativa.
Firma l'appello di seguito e scopri qui come diffondere la sottoscrizione nella tua città.
Firma l'appello
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Nessuno Unius REI
13 minuti fa

Sign the petition to the United Nations Secretary General Ban Ki-Moon for the recognition of a World Day against “Christianophobia” Let’s promote March 2nd as the Annual World Day against Christianophobia!
Thank you for participating!

We also sent an e-mail to living@live.it.
Please click the link in your e-mail to validate your address.
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Nessuno Unius REI
16 minuti fa

Salviamo i cristiani. Creata il 12 Luglio alle 15:38 da silvana de-mari
Obiettivo firme: 1.727/500.000. Petizione. Elenco firme. Commenti. Diffondi. I cristiani sono i più perseguitati al mondo. Oggi su 100 persone che subiscono la violazione del diritto alla libertà religiosa, 75 sono cristiani. Si stima che complessivamente nel corso della Storia 70 milioni di cristiani sono stati martirizzati per la loro fede, di cui 45 milioni nel Ventesimo secolo. Ogni anno ci sono 105.000 nuovi martiri cristiani, un martire al minuto, ad opera di terroristi islamici, indù in India, comunisti in Cina, Corea del Nord e Vietnam. In parallelo i cristiani sono destinati a scomparire nei Paesi a maggioranza islamica. Alla vigilia della conquista araba e islamica nel Settimo secolo, i cristiani costituivano il 95% della popolazione della sponda Meridionale e Orientale del Mediterraneo. Oggi, con 12 milioni di fedeli, sono precipitati a meno del 6% e si prevede che nel 2020 si dimezzeranno ancora. Dalla prima guerra mondiale circa 10 milioni di cristiani sono stati costretti a emigrare dal Sud ed Est del Mediterraneo. Contemporaneamente gli ebrei sefarditi, originari dei Paesi arabi, che erano un milione prima della nascita dello Stato di Israele, si sono assottigliati a 5 mila. Fino all'indomani della Seconda guerra mondiale c'era un Paese, il Libano, e alcune città, tra cui Betlemme e Nazareth, a maggioranza cristiana. Oggi i cristiani sono minoranza ovunque. Il Libano, che dal 1840 ha registrato quattro guerre intestine a sfondo confessionale, ha visto il numero dei cristiani crollare dal 55% della popolazione dall'indipendenza nel 1932, a circa il 27% odierni. Con il risultato che rispetto al milione e mezzo di cristiani residenti in Libano, ci sono circa 6 milioni di cristiani profughi dispersi nel mondo. In Iraq da circa un milione e mezzo prima dell'inizio della guerra scatenata da Bush il 20 marzo 2003, i cristiani si sono ridotti a circa 450 mila, sopraffatti dal terrorismo di Al Qaeda che li massacra, costringe alle conversioni forzate o impone la fuga all'estero per aver salva la vita. Nei Territori palestinesi all'inizio dello scorso secolo i cristiani rappresentavano un quarto della popolazione araba; nel 1948 erano il 20%; con l'avvento al potere dell'Autorità nazionale palestinese di Yasser Arafat nel 1994 si registra la fuga di tre quarti dei cristiani, vittime di persecuzioni e del drastico calo del tenore di vita. Perfino nelle città sante cristiane sono diventati minoranza: a Betlemme erano l'85% della popolazione nel 1948, oggi sono solo il 12%; a Gerusalemme dal 53% della popolazione nel 1922, sono precipitati al 2%.
In Sudan si è consumato un vero e proprio genocidio, con una sanguinosa guerra civile — scatenata dai regimi islamici di Khartum — che ha provocato l'eccidio di circa un milione e mezzo di cristiani e animisti, colpevoli di non sottomettersi alla sharia, la legge coranica. Così come fu genocidio il massacro di 1,5 milioni di cristiani armeni in Turchia (1915-1916), dove oggi non rimangono che circa 100 mila cristiani, in un clima di crescente intolleranza religiosa parallelamente all'islamizzazione della società operata dal governo islamico di Erdogan. Il 25 dicembre 2010 l'esercito turco usò la forza per interrompere la messa di Natale celebrata nei villaggi di Rizokarpaso e Ayia Triada per i 300 cristiani residenti nel settore settentrionale di Cipro settentrionale, occupato militarmente dalla Turchia dal 1974. In questa parte di Cipro le chiese sono state distrutte o trasformate in moschee. In Egitto i cristiani copti, la popolazione autoctona che non si è islamizzata e rappresentavano il 20 % della popolazione all'inizio dello scorso secolo. Oggi sono soltanto circa il 10% e subiscono una crescente discriminazione istituzionale e una serie di attentati terroristici contro le chiese e le loro proprietà. In Siria le comunità cristiane che rappresentavano circa un quarto della popolazione all'inizio dello scorso secolo, oggi sono calate a circa il 10%, pari a 2,5 milioni, a cui si devono aggiungere un milione e mezzo di cristiani fuggiti dall'Iraq. La loro sorte è destinata a peggiorare qualora dovessero avere il sopravvento e conquistare il potere gli islamici dei Fratelli Musulmani, dei Salafiti e di Al Qaeda che promuovono la rivolta contro il regime di Assad, sostenuti in modo cieco e folle dall'Occidente.
In Nigeria si sta concentrando l'attività dei terroristi di Boko Haram legati ad Al Qaeda che ormai ogni domenica trasforma le chiese in luoghi di martirio, attaccandole con auto-bomba o terroristi suicidi. Sono circa 2 mila i morti accertati nell'ultimo anno, mentre decine di migliaia di cristiani sono stati costretti a fuggire dal Nord del Paese.
In Somalia i terroristi islamici dei Shabab, legati ad Al Qaeda, hanno imposto la sharia e proibito qualsiasi pratica religiosa diversa dall'islam. I cristiani vengono uccisi e decapitati. In Pakistan la legge contro la blasfemia viene sfruttata per reprimere, espropriare i beni, incarcerare e condannare a morte i cristiani per il semplice fatto di essere cristiani, dove anche la pubblica professione di fede viene considerata come offensiva nei confronti dell'islam. Nel 2010 è stata condannata a morte per blasfemia Asia Bibi. Il 2 marzo 2011 è stato assassinato Shahbaz Bhatti, ministro per le Minoranze. Nel suo testamento spirituale ha scritto:
“Mi sono state proposte alte cariche al governo e mi è stato chiesto di abbandonare la mia battaglia, ma io ho sempre rifiutato, persino a rischio della mia stessa vita. La mia risposta è sempre stata la stessa: «No, io voglio servire Gesù da uomo comune».
Questa devozione mi rende felice. Non voglio popolarità, non voglio posizioni di potere. Voglio solo un posto ai piedi di Gesù. Voglio che la mia vita, il mio carattere, le mie azioni parlino per me e dicano che sto seguendo Gesù Cristo. Tale desiderio è così forte in me che mi considererei privilegiato qualora – in questo mio sforzo e in questa mia battaglia per aiutare i bisognosi, i poveri, i cristiani perseguitati del Pakistan – Gesù volesse accettare il sacrificio della mia vita. Voglio vivere per Cristo e per Lui voglio morire. Non provo alcuna paura in questo paese”.
In Libia, grazie alla sedicente “Primavera araba”, il Paese si avvia a legittimare la sharia, la legge coranica, su cui convergono sia i Fratelli Musulmani sia i cosiddetti liberali, che vieta l'evangelizzazione, prevede la pena di morte per chi critica l'islam e l'apostata che si converte ad altra religione.
Più in generale in tutti i Paesi a maggioranza islamica i cristiani sono vittime di vessazioni e discriminazioni. La conversione di musulmani al cristianesimo è considerata un crimine (apostasia) la cui pena è la morte.
Ebbene è ora di dire basta alla discriminazione, persecuzione e stragi dei cristiani! E' ora di sostenere a viva voce il diritto alla vita, alla dignità, alla libertà religiosa dei cristiani! E' ora di fortificarci dentro, riscattando la certezza e l'orgoglio delle nostre radici giudaico-cristiane, della nostra fede cristiana, dei nostri valori non negoziabili, della nostra civiltà laica e liberale! Riflettiamo sulle dichiarazioni di monsignor Giuseppe Bernardini, rese in Vaticano il 13 ottobre 1999 quando era  vescovo di Smirne, nel corso della seconda Assemblea speciale per l’Europa del Sinodo dei vescovi: “Durante un incontro ufficiale sul dialogo islamo-cristiano, un autorevole personaggio musulmano, rivolgendosi ai
partecipanti cristiani, disse a un certo punto con calma e sicurezza: Grazie alle vostre leggi democratiche vi invaderemo; grazie alle nostre leggi religiose vi domineremo”.
Ora diciamo basta: noi non siamo una landa deserta e non vogliamo trasformarci in una terra di conquista dell'islam! Partecipiamo alla Manifestazione nazionale “Salviamo i cristiani” per salvaguardare dei valori assoluti e universali, la sacralità della vita, la dignità della persona, la libertà di scelta, che garantiscono tutti senza alcuna eccezione. E facciamo nostra la causa dei cristiani discriminati, perseguitati e massacrati perché sono i più deboli e i più dimenticati. La nostra battaglia a favore dei cristiani è anche una battaglia a difesa della nostra civiltà.
 Nessuno Unius REI

A fronte di una tanto esaltata libertà di pensiero e di espressione, forme sempre più gravi di discriminazione e intolleranza sono perpetrate ai danni dei cristiani sia nei moderni e liberali stati occidentali che in quelle regioni del mondo dove incombono regimi totalitari e fondamentalismi religiosi. Le intolleranze e le discriminazioni subite dai cristiani non possono passare sotto silenzio! Per questo motivo l’Osservatorio sulla Cristianofobia ha lanciato la seguente raccolta firme per presentare a Martin Schulz, Presidente del Parlamento europeo, una petizione per condannare e fermare ogni atto di persecuzione e discriminazione a danno dei cristiani e affinché venga istituita una Giornata contro la Cristianofobia. Ti chiediamo dunque di non attendere oltre e di firmare la petizione che troverai di seguito! È necessario il supporto di tutti per fermare al più presto questa strage e questa negazione della libertà. Fermiamo la Cristianofobia!
Petizione indirizzata al Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz
Inizio: 31 gennaio 2013. Fine: 31 gennaio 2014
Considerato che:. 1. nei paesi dove è forte il fondamentalismo di matrice islamica, dove esiste ancora un regime comunista, dove l’identità nazionale è determinata esclusivamente a partire da una particolare religione, soltanto nell’anno 2011 sono stati uccisi 105.000 cristiani “colpevoli” di professare la loro fede (cfr. “Osservatorio delle libertà e istituzioni religiose”, promosso dal Ministero degli Affari Esteri italiano; dati diffusi dal Centro “David Barret”, USA);
2. in Occidente, l’intolleranza e la discriminazione religiosa nei confronti dei cristiani è in continua e preoccupante crescita. Secondo l’Observatory on Intolerance and Discrimination against Christians, infatti, sono stati denunciati oltre 800 episodi di intolleranza e discriminazione, nell’ambito del mancato rispetto di luoghi religiosi, di discriminazioni sociali e sui luoghi di lavoro, di attacchi verbali e con riferimento a rappresentazioni non veritiere, stereotipate e negativa dei cristiani ad opera dei Media.
Tali fenomeni si accompagnano inoltre a tentativi di limitare l’obiezione di coscienza e in alcuni casi all’impossibilità dei genitori di educare i figli secondo le proprie convinzioni religiose;
3. rappresentazioni e spettacoli blasfemi altamente offensivi per il senso religioso di milioni di cristiani, soprattutto nei confronti di Gesù Cristo e della Vergine Maria, trovano libero corso nei paesi europei e sono spesso accettati e giustificati da una cosiddetta e mal compresa “libertà di espressione”;
4. “i cristiani – come affermato da Papa Benedetto XVI – sono attualmente il gruppo religioso che soffre il maggior numero di persecuzioni a motivo della propria fede. Tanti subiscono quotidianamente offese e vivono spesso nella paura a causa della loro ricerca della verità, della loro fede in Gesù Cristo e del loro sincero appello, perché sia riconosciuta la libertà religiosa. Tutto ciò non può essere accettato, perché costituisce un’offesa a Dio e alla dignità umana; inoltre, è una minaccia alla sicurezza e alla pace e impedisce la realizzazione di un autentico sviluppo umano integrale” (Papa Benedetto XVI, Messaggio per la celebrazione della Giornata Mondiale della Pace, Gennaio 2011);
5. soltanto una vasta mobilitazione dell’opinione pubblica potrà sollecitare le istituzioni europee e internazionali affinché prendano le misure necessarie a porre rimedio alle discriminazione e alle persecuzione ai cristiani a causa della loro fede;
Chiedo che:
1. i parlamentari europei votino una risoluzione, che inviti gli stati membri a contrastare con fermezza tutti gli atti di intolleranza e di discriminazione verso i cristiani e i loro simboli all’interno dei loro paesi e a fare tutto ciò che è in loro potere affinché la persecuzione contro i cristiani cessi nei paesi di matrice islamica radicale e nazionalista;
2. i parlamentari europei votino una risoluzione per instituire una Giornata contro la Cristianofobia, con il fine di porre l’attenzione dell’opinione pubblica, della stampa e dei politici a questo grave problema di intolleranza e di discriminazione contro i cristiani.
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“Uomini di Dio” a Midelt. Sr. Patrizia (Trappiste di Valserena). Il film Uomini di Dio (Des homme et des dieux) del regista X. Beauvois, premiato a Cannes nel 2010, hareso nota anche al grande pubblico la vicenda dei sette monaci trappisti di Tibhirine, in Algeria, rapiti e uccisi nel 1996 dai terroristi del “Gruppo islamico armato”, e dei quali furono fatte ritrovare soltanto le teste. La piccola comunità di N. S. dell’Atlas, a Midelt, in Marocco, quattro fratelli dell’Ordine Cistercense della Stretta Osservanza (detto dei “Trappisti”), e due postulanti, arrivati proprio dopo aver visto il film, è l’erede di quella di Tibhirine, trasferitasi, dopo quei fatti, prima a Fés, in Marocco, e poi a Midelt, 200 km. a sud di Fés, in un vasto altipiano chiuso dalla catena del Medio-Atlante, a 1500 m. di altezza.
Qui vive anche P. Jean-Pierre Schumacher, 89 anni e una vitalità mite e tenace che brilla nei suoi occhi color del cielo, occhi di bambino, a dispetto dell’età, che traboccano di pace, gioia e serenità, come il sorriso che s’apre sul suo volto alla consegna generosa di un dono e di un segreto. È, ormai, l’ultimo sopravvissuto di Tibhirine, dopo che l’altro fratello, scampato con lui miracolosamente, e per chissà quale disegno di Dio, al rapimento, la notte fra il 26 e il 27 marzo del 1996, P. Amedée, è morto nel 2008, e, dunque, il testimone vivente di quegli avvenimenti e di una speranza che nelle sue parole, come nei suoi occhi e nel suo sorriso, ha la forza e la solidità della roccia.
Ma perché mai, ancora, una comunità trappista in terra d’islam, in uno stato confessionale come il Marocco, dove non è consentito professare una fede diversa da quella insegnata da Maometto, se non a chi è straniero, e in mezzo a una popolazione berbera, come qui, a Midelt?
Eppure che abbia la fortuna di incontrare e di conoscere questa splendida comunità non può che ringraziare Dio, e i fratelli stessi, di questa presenza. Una presenza silenziosa e nascosta, prima di tutto orante, segno gratuito e trasparente di una più grande Presenza. “Essere uomini di preghiera in mezzo ad altri uomini di preghiera”, questo lo scopo dichiarato e perseguito dai fratelli, tanto che, in certe ore del giorno, si resta stupiti (meglio dire letteralmente commossi) al sentire come al canto dei monaci, nel piccolo coro, facciano eco, di lontano, le voci dei muezzin dai loro minareti.
Questi “uomini di Dio”, che vivono, oggi, qui, a Midelt, secondo la Regola di S. Benedetto e le costituzioni dell’Ordine di Citeaux, si dedicano al servizio e alla lode di Dio nella celebrazione liturgica e al lavoro manuale, in uno stile di vita semplice e fraterno, segnato fortemente dal timbro inconfondibile della carità.
“Ospiti” del popolo marocchino – come amano definirsi loro stessi – , musulmano nella sua totalità, essi intendono anche testimoniare come la pace è dono di Dio a tutti gli uomini di tutti i luoghi e di tutti i tempi e in particolare compito affidato a tutti i credenti.
L’apertura e lo spirito di comunione fraterna sono certamente il tratto distintivo di questa comunità, come si tocca con mano nell’accoglienza calda e premurosa riservata ai tanti visitatori, per la maggior parte stranieri, che passano per il monastero per sentire ancora parlare di Tibhirine, così come nei legami di collaborazione e di aiuto che la uniscono alla popolazione locale, come e forse più che a Tibhirine.
Ma non c’è solo Tibhirine, oggi, a Midelt. In una cappella dell’ampio cortile interno del monastero, riposa il corpo del P. A. Peyriguère (1883-1959), discepolo di Ch. de Foucauld morto in concetto di santità, e con lui un pezzo di storia e di fede della presenza cristiana in Marocco, una presenza che, oltre che con i fratelli, continua oggi, a Midelt, anche con un piccolo gruppo di sorelle francescane, che svolgono un’importante opera assistenziale e formativa anche nei villaggi vicini e che fanno riferimento al monastero le vita liturgica e spirituale.
Un tesoro davvero prezioso, dunque, la piccola comunità trappista di Midelt, per la Chiesa del Marocco e per tutta la Chiesa universale, in tempi in cui sempre di più ha bisogno di testimoni autentici del Vangelo.
Sr. Patrizia (Trappiste di Valserena) (pubblicato su ToscanaOggi)
Fonte: 21 maggio : memoria dei 7 Trappisti martiri di Tibhirine – VIETATO PARLARE.
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